iGamingFox

Tribunale brasiliano ordina a bet365 di pagare scommesse contestate sugli assist

Un tribunale di São Paulo ha ordinato a bet365 di pagare le scommesse di un giocatore sugli assist in due partite di Serie A dopo che l'operatore non ha giustificato perché le azioni contestate non fossero considerate assist.

Un tribunale di São Paulo ha ordinato all'operatore bet365 di pagare le vincite relative a scommesse sugli assist piazzate su due partite di calcio della Serie A italiana, secondo un post pubblicato dall'avvocato del ricorrente, Bruno Rodrigues, sul suo profilo X. L'operatore aveva liquidato le scommesse come perdenti, rifiutandosi di classificare le azioni contestate come assist nonostante il giocatore avesse presentato referti ufficiali delle partite e filmati video dei momenti in questione.

Nella propria difesa, bet365 ha citato i dati del fornitore di statistiche sportive Opta, la cui classificazione non considerava le azioni contestate come assist. Il tribunale, tuttavia, ha stabilito che la controversia non riguardava i dati di Opta in sé, bensì il mancato supporto tecnico da parte dell'operatore ai criteri applicati, affermando che un semplice riferimento alla classificazione di un fornitore di dati non è sufficiente. Il tribunale ha stabilito che gli operatori devono spiegare in modo oggettivo perché una determinata azione non soddisfi i criteri per essere considerata un assist e, poiché bet365 non ha fornito tale giustificazione, ha ritenuto che il servizio fosse stato reso in modo improprio.

La sentenza stabilisce un precedente rilevante riguardo all'onere della prova degli operatori nella liquidazione di scommesse contestate basate su classificazioni statistiche di terze parti, suggerendo che citare semplicemente la valutazione di un fornitore di dati potrebbe non costituire una difesa sufficiente contro una contestazione documentata di un giocatore relativa a una specifica decisione di liquidazione nei tribunali brasiliani.

Commenti (0)

Ancora nessun commento. Sii il primo!

Altre notizie