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Stake ottiene una proroga temporanea rispetto al divieto di gioco online in Brasile

Un tribunale federale di São Paulo ha consentito a Stake di continuare a operare in Brasile fino al 25 ottobre, respingendo però la richiesta dell’operatore di mantenere la licenza fino al 2029.

Stake ha ottenuto un provvedimento cautelare parziale che le consente di continuare a operare in Brasile fino al 25 ottobre, nonostante la sospensione nazionale delle attività autorizzate di scommesse online e giochi da casinò.

La decisione è stata emessa l’8 ottobre dal 9° Tribunale Civile Federale di São Paulo.

La maggior parte degli operatori precedentemente autorizzati era tenuta a disattivare siti web e applicazioni dal 6 ottobre ai sensi della Misura Provvisoria n. 1.394/2026.

Stake ha contestato la misura e chiesto al tribunale di preservare il proprio diritto a operare fino alla scadenza originaria dell’autorizzazione federale nel 2029. Il giudice ha respinto questa richiesta più ampia, ma ha concesso all’azienda una proroga temporanea fino al 25 ottobre.

Il tribunale si è basato sulla transizione di 30 giorni delle licenze

La controversia riguarda due scadenze differenti contenute nella misura provvisoria.

Gli operatori dovevano cessare di rendere disponibili le piattaforme ai giocatori dal 6 ottobre, ma le autorizzazioni federali esistenti si estinguono soltanto 30 giorni dopo l’entrata in vigore della misura, avvenuta il 25 settembre.

Stake ha quindi sostenuto che la propria licenza dovesse continuare a produrre effetti giuridici durante quel periodo di transizione.

Il tribunale ha accolto questa argomentazione in modo limitato.

Il provvedimento cautelare non invalida il divieto brasiliano sul gioco d’azzardo né riconosce a Stake un diritto permanente a restare nel mercato. Protegge invece temporaneamente l’operatore fino al raggiungimento della scadenza del 25 ottobre prevista dalla misura per l’autorizzazione esistente.

Stake non può lanciare nuove campagne pubblicitarie

Il permesso temporaneo è accompagnato da restrizioni.

Stake deve continuare a rispettare i requisiti imposti dalla nuova misura e non può lanciare nuove campagne promozionali durante il periodo di protezione.

Il suo dominio brasiliano non può essere bloccato né reindirizzato finché il provvedimento cautelare resta efficace. L’operatore è inoltre protetto da sanzioni basate esclusivamente sulla prosecuzione dell’attività entro le condizioni stabilite dalla decisione.

Questo conferisce a Stake una posizione commerciale attualmente diversa da quella della maggior parte del mercato precedentemente regolamentato, che ha smesso di servire i giocatori brasiliani dal 6 ottobre.

La decisione non si applica automaticamente agli altri operatori autorizzati.

Il tribunale respinge la richiesta di operare fino al 2029

Stake aveva chiesto una protezione sostanzialmente più ampia.

La sua autorizzazione federale era originariamente valida fino alla fine del 2029 e l’operatore aveva chiesto al tribunale di poter continuare a operare per il resto di quel periodo.

Il giudice ha respinto la richiesta.

Di conseguenza, il 25 ottobre resta la scadenza decisiva per Stake, salvo modifica del provvedimento cautelare, concessione di ulteriori tutele da parte di un altro tribunale o cambiamenti nella situazione normativa generale del Brasile prima di quella data.

La decisione costituisce quindi una proroga temporanea e non il ripristino della durata originaria della licenza dell’azienda.

La decisione potrebbe diventare un caso di riferimento per altri operatori

Stake ha dichiarato di ritenersi il primo operatore di scommesse con licenza federale a ottenere una decisione giudiziaria di questo tipo dopo l’introduzione del divieto.

Anche altre aziende e associazioni di settore stanno contestando il nuovo quadro davanti ai tribunali.

La decisione su Stake potrebbe quindi essere rilevante per gli operatori che valutano se un’azione legale individuale possa offrire protezione temporanea mentre i procedimenti più ampi restano irrisolti.

La decisione è stata tuttavia emessa nel procedimento specifico di Stake e non riapre il mercato regolamentato brasiliano nel suo complesso.

Il quadro del gioco d’azzardo nel paese resta incerto: il divieto temporaneo è ancora in vigore e proseguono iniziative giudiziarie e legislative distinte per contestarlo.

Per Stake, l’esito immediato è più circoscritto: può continuare a servire i clienti brasiliani fino al 25 ottobre sotto protezione giudiziaria, ma non ha ottenuto il diritto di operare per l’intera durata originaria della licenza fino al 2029.

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