iGaming Fox iGamingFox

Le azioni Evolution scendono del 4,4% dopo il divieto sul gioco in Brasile

Pareto prevede che la chiusura del mercato brasiliano ridurrà nel breve termine i ricavi di Evolution di una percentuale a una cifra bassa o media, mentre la domanda offshore potrebbe limitare l'impatto nel lungo periodo.

Le azioni Evolution sono scese fino al 4,4% nelle contrattazioni di Stoccolma del 28 settembre, mentre gli investitori valutavano l'impatto del divieto imposto dal Brasile sulle scommesse sportive e sui giochi da casinò online.

Le azioni del fornitore di live casino e gaming hanno recuperato parte delle perdite durante la sessione e hanno chiuso in calo del 2,5% a SEK795,60 sul Nasdaq Stockholm.

Le vendite sono seguite alla misura provvisoria del Brasile del 25 settembre che vieta le scommesse online e le attività di casinò. I nuovi depositi dei clienti sono stati bloccati immediatamente, mentre siti web e app con licenza dovrebbero diventare indisponibili dal 6 ottobre.

Pareto prevede un impatto sui ricavi di diversi punti percentuali

La banca d'investimento Pareto stima che la chiusura del mercato brasiliano avrà nel breve termine un impatto negativo sui ricavi di Evolution pari a una percentuale a una cifra bassa o media.

Secondo la banca, l'America Latina ha generato l'8,6% dei ricavi di Evolution negli ultimi 12 mesi, con il Brasile che rappresenta il maggiore mercato dell'azienda nella regione.

I dati rendono il Brasile rilevante per Evolution, anche se il fornitore non gestisce direttamente marchi di gioco rivolti ai consumatori. I suoi prodotti vengono distribuiti attraverso operatori di casinò, il che significa che un calo dell'attività tra i clienti brasiliani autorizzati può riflettersi sui ricavi del fornitore.

Pareto non ha fornito una cifra specifica sui ricavi relativi al solo Brasile.

Gli operatori offshore potrebbero ridurre l'impatto nel medio termine

Pareto prevede che l'effetto a più lungo termine sarà minore se una parte della domanda brasiliana di gioco tornerà verso operatori offshore che utilizzano già i prodotti Evolution.

Prima dell'apertura del mercato regolamentato brasiliano nel gennaio 2025, l'America Latina rappresentava circa il 7% dei ricavi di Evolution. Secondo Pareto, gran parte di tale attività veniva generata tramite operatori di gioco offshore.

Il confronto suggerisce che Evolution aveva già una significativa esposizione ai clienti brasiliani e più in generale latinoamericani prima che gli operatori con licenza locale diventassero il principale canale di accesso al mercato.

Un eventuale ritorno della domanda verso piattaforme offshore potrebbe quindi compensare parte dei ricavi persi dagli operatori regolamentati, anche se l'entità di tale migrazione rimane incerta.

Nel frattempo, le autorità brasiliane stanno intensificando le misure contro i siti di gioco non autorizzati, il che potrebbe limitare la quantità di attività che gli operatori offshore riescono a intercettare.

Il Brasile aggiunge nuova incertezza per i fornitori di gioco

Il Brasile è diventato uno dei mercati regolamentati più osservati del settore dopo il lancio del suo sistema federale di licenze nel gennaio 2025.

Il divieto di settembre ha cambiato bruscamente le prospettive per operatori e fornitori che hanno investito nel Paese.

Per Evolution, la questione finanziaria immediata è quanto fatturato scomparirà quando gli operatori autorizzati chiuderanno e quanta attività dei clienti, se presente, finirà per spostarsi verso altre piattaforme della sua rete di distribuzione.

La valutazione di Pareto indica un impatto misurabile nel breve termine, ma un effetto potenzialmente minore nel medio periodo se gli operatori offshore riusciranno a recuperare parte del mercato brasiliano.

Commenti (0)

Ancora nessun commento. Sii il primo!

Altre notizie