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I dati di Ahrefs mostrano brand di gioco internazionali e locali in competizione per la domanda di ricerca in India, mentre gli operatori puntano su partnership nel cricket, influencer e canali di affiliazione nonostante controlli più severi.
La classifica iGaming dell'India di settembre 2026 mostra che i brand internazionali continuano a competere con gli operatori focalizzati sul mercato locale per la visibilità online, con influencer marketing, partnership nel cricket e acquisizione tramite affiliati in primo piano.
La classifica Top 20 si basa principalmente sui dati di Ahrefs, mentre Google Trends viene utilizzato come confronto aggiuntivo dell'interesse verso i brand nel Paese.
Il mercato opera in un contesto normativo difficile. L'India vieta ora i giochi online con denaro, mentre le autorità continuano a prendere di mira le piattaforme di gioco illegali attraverso restrizioni ai siti web, indagini finanziarie e azioni di enforcement.
Stake usa influencer della musica e dello sport in India
Stake rimane uno dei brand internazionali di gioco più visibili tra il pubblico indiano.
Il marketing locale ha incluso collaborazioni con il musicista indiano Karan Aujla, che conta circa 15,2 milioni di follower su Instagram, oltre a integrazioni con i creator sportivi Rishiwar Singh, Akhil Ratra e Aditya Dube.
La strategia combina la notorietà globale del brand Stake con personalità il cui pubblico è fortemente concentrato in India.
Dafabet ha adottato un approccio maggiormente focalizzato sui media sportivi tramite DafaNews. Il brand collabora con l'ex giocatrice indiana di cricket e commentatrice Veda Krishnamurthy, che conta circa 877.000 follower su Instagram, e con la giornalista sportiva Mayanti Langer, con circa 873.000 follower.
Anche BC.GAME utilizza il cricket come canale per raggiungere il pubblico regionale. L'operatore è partner ufficiale dei Deccan Gladiators, la franchigia di cricket Abu Dhabi T10.
L'attività evidenzia l'importanza del marketing legato al cricket per i brand internazionali di gioco che cercano visibilità tra i consumatori indiani.
Yolo247 sale al 13° posto
Il brand locale Yolo247 è salito alla 13ª posizione nella classifica di settembre.
L'operatore è partner ufficiale dei Desert Vipers, la franchigia professionistica di cricket degli Emirati Arabi Uniti che compete nella International League T20.
GullyBet si posiziona al 16° posto e segue una strategia di acquisizione diversa. La sua attività di marketing è maggiormente concentrata sul mercato indiano, comprese collaborazioni con tipster di scommesse e altri canali di acquisizione su Telegram.
La presenza di piattaforme focalizzate sul mercato locale accanto a grandi brand internazionali dimostra che la visibilità nelle ricerche in India non dipende esclusivamente dalla scala globale.
Reti locali di acquisizione, partnership nel cricket e contenuti regionali possono generare una domanda significativa per il brand.
L'India intensifica i controlli contro il gioco online
La classifica arriva mentre l'India continua a rafforzare l'enforcement sul gioco online con denaro reale.
Il quadro Promotion and Regulation of Online Gaming vieta i giochi online con denaro, compresi pubblicità, promozione e il relativo processamento dei pagamenti.
Le autorità hanno continuato a indagare su piattaforme e reti di pagamento sospettate di sostenere attività di gioco illegali.
Ad agosto, le azioni di enforcement legate al gaming e alle scommesse online illegali hanno incluso perquisizioni e sequestri di beni, mentre le autorità indagavano su reti accusate di elaborare transazioni di gioco e spostare fondi attraverso più entità.
Anche il lato finanziario del mercato è sottoposto a un controllo crescente.
Un'indagine durata 14 mesi della Directorate General of GST Intelligence ha identificato circa INR 70.000 crore, equivalenti a circa 7,4 miliardi di dollari, in transazioni collegate a un ecosistema illegale di scommesse nell'arco di un esercizio finanziario.
L'indagine ha esaminato strutture di pagamento che avrebbero utilizzato commercianti intermediari e più conti per nascondere la destinazione e il movimento dei fondi legati al gioco.
DGGI vuole più dati sui pagamenti
In seguito all'indagine, DGGI ha proposto di ampliare le informazioni raccolte da banche e provider di pagamento.
Una raccomandazione richiederebbe ai sistemi di pagamento di registrare il sito web che ha indirizzato un cliente verso una transazione. Ciò potrebbe facilitare il collegamento da parte delle autorità tra singoli pagamenti e piattaforme di gioco anche quando sono coinvolti commercianti intermediari.
DGGI ha inoltre proposto di richiedere alle società registrate ai fini GST di comunicare tutti i conti bancari associati, aiutando gli investigatori a ricostruire un quadro più completo di dove i pagamenti vengono ricevuti, trasferiti e distribuiti su più livelli.
Per gli operatori di gioco, queste misure renderebbero più difficile fare affidamento su strutture di pagamento che separano il sito web rivolto al consumatore dal commerciante che riceve la transazione.
L'India rimane quindi una grande fonte di domanda per il gioco online, pur diventando un mercato sempre più difficile da raggiungere per gli operatori.
La classifica di settembre mostra che brand internazionali e locali continuano a competere per l'attenzione dei consumatori, ma la visibilità nelle ricerche si affianca ora a una crescente pressione su pubblicità, pagamenti e sulle stesse piattaforme di gioco.
La classifica principale utilizza dati di Ahrefs basati sul volume di ricerca combinato di parole chiave correlate. Google Trends fornisce un confronto separato dell'interesse verso i brand. Le differenze tra i due set di dati sono prevedibili perché utilizzano metodologie diverse, rendendo la visione combinata più utile rispetto a ciascuna classifica considerata separatamente.
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