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L&L Europe pagherà 900.000 sterline per ritardi nei prelievi e violazioni di conformità

La Gambling Commission ha rilevato restrizioni ingiuste ai prelievi, controlli d’identità tardivi e carenze nel riconoscimento dei danni da gioco, tra cui 84 tentativi di deposito falliti in una settimana.

L&L Europe pagherà 900.000 sterline nell’ambito di un accordo regolamentare con la Gambling Commission britannica, dopo che un’indagine ha individuato ritardi non necessari nei prelievi e carenze nei controlli antiriciclaggio e nella tutela dei giocatori.

Annunciato il 21 ottobre 2026, l’accordo riguarda violazioni commesse tra ottobre 2024 e ottobre 2025. Il pagamento sostituisce una sanzione pecuniaria e l’operatore contribuirà anche ai costi dell’indagine della Commissione. 

L&L Europe gestisce sette siti di gioco d’azzardo, tra cui All British Casino, CasinoCasino e Hyper Casino. Le conclusioni del regolatore pongono particolare attenzione al trattamento dei clienti che volevano prelevare il proprio denaro. 

La regola di un solo prelievo alla volta giudicata ingiusta

Le condizioni dell’operatore consentivano ai clienti di presentare una sola richiesta di prelievo alla volta. Non potevano inoltrarne un’altra finché il prelievo precedente non fosse stato autorizzato. La Commissione ha giudicato questa restrizione ingiusta ai sensi del Consumer Rights Act 2015.

Per alcuni clienti, L&L Europe esaminava inoltre manualmente ogni quinto o decimo prelievo. Queste verifiche comportavano richieste di informazioni aggiuntive prima di procedere ai pagamenti, sebbene l’operatore avrebbe potuto ragionevolmente richiederle in precedenza.

Sue Young, direttrice esecutiva delle operazioni della Commissione, ha dichiarato che i clienti devono poter prelevare rapidamente le vincite senza condizioni ingiuste o controlli che avrebbero dovuto svolgersi prima. Ha riconosciuto che gli obblighi legali possono talvolta giustificare richieste di informazioni al momento del prelievo, precisando però che non era questo il caso. 

I depositi falliti non hanno attivato il rilevamento dei danni

L’indagine ha inoltre riscontrato debolezze nel monitoraggio per un gioco più sicuro. In un caso, un cliente ha effettuato 84 tentativi di deposito falliti nell’arco di sette giorni per insufficienza di fondi, ma il sistema non ha individuato potenziali danni legati al gioco.

Gli avvisi relativi a indicatori come il tempo trascorso a giocare e i depositi falliti erano attivi su alcuni siti, ma non erano stati implementati nell’intero portafoglio dell’operatore.

I controlli antiriciclaggio si basavano eccessivamente su soglie finanziarie e campionamenti di routine anziché sul rischio individuale del cliente. La Commissione ha inoltre rilevato che L&L Europe non seguiva con costanza le proprie procedure di adeguata verifica. 

L’operatore ha modificato i processi e accettato le conclusioni

La Commissione ha dichiarato che L&L Europe ha modificato le procedure di prelievo affinché i pagamenti non vengano più trattenuti, salvo in presenza di un obbligo regolamentare o legale.

Nel raggiungere l’accordo, il regolatore ha riconosciuto che l’operatore aveva ammesso tempestivamente le carenze, collaborato con gli investigatori e introdotto rapidamente un piano di interventi correttivi.

Il pagamento di 900.000 sterline sarà destinato al Consolidated Fund del governo. L’accordo comprende anche la pubblicazione delle conclusioni e un contributo separato ai costi dell’indagine.

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