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Due sospettati sono stati riportati in Corea del Sud. Gli investigatori collegano una delle presunte attività a BetEast, sponsor di maglia dello Swansea City nella stagione 2016/17.
Tre sospettati sudcoreani sono stati arrestati negli Emirati Arabi Uniti nell’ambito di un’indagine su presunte attività di gioco illegale che hanno gestito circa 3.100 miliardi di KRW, equivalenti a 2,3 miliardi di dollari, in scommesse.
Le autorità sudcoreane hanno annunciato gli arresti il 14 ottobre. Due sospettati, un presunto vicecapo e uno sviluppatore di software, sono stati riportati in patria quel giorno attraverso Incheon International Airport. Al momento dell’annuncio proseguivano le trattative per il rientro del presunto capo.
La cifra complessiva riguarda due presunte organizzazioni del gioco. Gli investigatori hanno collegato l’attività più grande a BetEast, un marchio di scommesse che sponsorizzava lo Swansea City quando il club militava nella Premier League inglese.
L’indagine riguarda due presunte attività
Il presunto capo e il suo vice sono accusati di aver gestito siti di gioco illegali da paesi tra cui Filippine e Malesia, movimentando circa 2.600 miliardi di KRW in scommesse.
Secondo gli investigatori, i due sono fuggiti dalla Corea del Sud nel 2016 e hanno successivamente utilizzato gli Emirati Arabi Uniti per sottrarsi alle forze dell’ordine e riciclare proventi criminali.
Il terzo sospettato, uno sviluppatore di software, sarebbe stato coinvolto in un’organizzazione distinta che gestiva circa 500 miliardi di KRW in scommesse. Questa organizzazione operava attraverso cinque siti illegali e il suo presunto capo era già stato riportato dagli Emirati a luglio.
Il totale di 3.100 miliardi di KRW rappresenta quindi il volume complessivo delle due attività oggetto dell’indagine. Descrive l’attività di scommessa, non ricavi o utili accertati degli operatori.
BetEast sponsorizzava lo Swansea nel 2016
Korea JoongAng Daily ha riferito che l’organizzazione più grande pubblicizzava BetEast sulle maglie dello Swansea City e all’interno del suo stadio nel 2016. Le autorità sudcoreane hanno definito il sito di scommesse illegale secondo la normativa nazionale.
L’annuncio dello stesso Swansea conferma che il club aveva scelto BetEast come sponsor sulla parte frontale della maglia per la stagione 2016/17. Pubblicato il 2 giugno 2016, descriveva l’accordo come il più importante contratto di sponsorizzazione di maglia nella storia del club.
BetEast era diventato anche il partner ufficiale dello Swansea per scommesse e giochi d’azzardo in Asia. Il suo logo appariva sulle maglie per adulti, mentre quelle per bambini rimanevano senza sponsor.
L’annuncio presentava la visibilità internazionale del marchio come un elemento centrale della partnership. Citava inoltre un sito rivolto al Regno Unito sviluppato con TGP Europe, fornendo un contesto storico alla presenza del marchio nel calcio britannico.
Le attuali accuse riguardano le attività di gioco dei sospettati e le operazioni finanziarie associate. L’annuncio della sponsorizzazione documenta il rapporto commerciale tra Swansea e BetEast.
Un’operazione congiunta ha localizzato i sospettati negli Emirati
Gli arresti sono seguiti alla cooperazione tra le autorità degli Emirati Arabi Uniti e la task force interistituzionale sudcoreana, che comprende la National Police Agency e il National Intelligence Service.
Gli investigatori hanno condiviso informazioni sulle posizioni e sugli spostamenti dei sospettati prima che le autorità degli Emirati effettuassero gli arresti. L’operazione aveva il nome in codice Halak, un termine arabo che significa distruzione.
Le autorità sudcoreane hanno dichiarato che la loro più ampia azione di contrasto prenderà di mira i siti di gioco all’estero e le reti di riciclaggio. L’annuncio del 14 ottobre ha confermato il rientro di due sospettati, mentre il trasferimento del presunto capo era ancora oggetto di colloqui con gli Emirati Arabi Uniti.
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