1d ago · 4 min di lettura
VNLOK chiede a un tribunale olandese di stabilire che Meta viola gli obblighi previsti dal Digital Services Act e di imporre controlli preventivi più rigorosi contro la pubblicità di gioco senza licenza.
La Netherlands Online Gambling Association VNLOK ha intentato una causa contro Meta per la pubblicità di operatori di gioco senza licenza comparsa su Facebook e Instagram e rivolta ai consumatori olandesi.
L'associazione, che rappresenta società di gioco online autorizzate nei Paesi Bassi, vuole che il tribunale stabilisca che Meta non sta rispettando i propri obblighi ai sensi del Digital Services Act dell'UE.
VNLOK chiede inoltre misure che obblighino Meta a identificare e bloccare le pubblicità di gioco illegale prima della loro pubblicazione, anziché affidarsi principalmente alla rimozione dopo che gli annunci hanno già raggiunto gli utenti.
Il caso segue ripetute denunce da parte del settore del gioco autorizzato riguardo alla diffusione della pubblicità di casinò offshore sulle piattaforme di Meta.
VNLOK vuole bloccare gli annunci prima della pubblicazione
La questione centrale della causa riguarda l'approccio di Meta alla prevenzione delle pubblicità di società di gioco non autorizzate a rivolgersi ai giocatori nei Paesi Bassi.
VNLOK sostiene che rimuovere i singoli annunci dopo la loro comparsa non rappresenti una risposta efficace, poiché gli inserzionisti possono creare nuove campagne, account o domini.
L'associazione chiede quindi un sistema più preventivo, in grado di distinguere le società di gioco autorizzate dagli operatori e dagli affiliati senza licenza prima che le loro campagne vengano pubblicate.
VNLOK afferma di aver sollevato ripetutamente la questione direttamente con Meta, ma considera insufficienti le misure adottate.
Il tribunale non ha ancora stabilito se Meta abbia violato il Digital Services Act. Le accuse contenute nella causa rappresentano quindi la posizione legale di VNLOK e non una violazione accertata da parte della società tecnologica.
VNLOK: fino al 98,8% degli annunci di gioco su Facebook era senza licenza
L'azione legale segue una precedente attività di monitoraggio condotta da VNLOK sulla pubblicità di gioco su Facebook.
Secondo l'associazione, fino al 98,8% degli annunci di gioco identificati in alcune parti della sua analisi era collegato a operatori privi della licenza olandese richiesta.
VNLOK ha inoltre stimato che Meta abbia rimosso soltanto circa l'11%-15% degli annunci identificati come problematici.
Questi dati provengono dal monitoraggio effettuato dalla stessa associazione e non devono essere considerati una misurazione completa di tutta la pubblicità di gioco mostrata su Facebook o Instagram.
La presidente di VNLOK, Helma Lodders, ha dichiarato che l'organizzazione ha chiesto ripetutamente a Meta di rafforzare l'applicazione delle regole contro la promozione del gioco illegale, senza però riscontrare cambiamenti strutturali sufficienti.
Gli operatori autorizzati affrontano rigide regole pubblicitarie olandesi
La controversia evidenzia le diverse condizioni affrontate dalle imprese di gioco autorizzate e non autorizzate nella competizione per i giocatori olandesi.
Gli operatori regolamentati dalla Kansspelautoriteit devono rispettare i requisiti olandesi sulla pubblicità del gioco e sulla tutela dei consumatori, mentre le società offshore che si rivolgono allo stesso pubblico possono fare pubblicità senza osservare tali restrizioni.
Per le società autorizzate, la pubblicità dei concorrenti senza licenza può quindi diventare una questione sia normativa sia commerciale.
La causa sposta inoltre l'attenzione dai singoli casinò offshore alle piattaforme digitali che forniscono accesso ai potenziali clienti.
La pubblicità sui social media può restare un importante canale di acquisizione anche quando le autorità bloccano siti di gioco o adottano misure contro singoli operatori.
Il caso potrebbe mettere alla prova la responsabilità delle piattaforme ai sensi del DSA
L'azione di VNLOK mira a stabilire se gli attuali controlli pubblicitari di Meta siano sufficienti ai sensi della normativa europea sulle piattaforme quando la promozione illegale del gioco raggiunge ripetutamente i consumatori.
Una decisione favorevole a VNLOK potrebbe aumentare la pressione sulle piattaforme affinché utilizzino dati sulle licenze e altri sistemi di verifica prima di accettare pubblicità di gioco.
I requisiti pratici dipenderebbero dalla decisione finale del tribunale e dalle eventuali misure che ordinerà a Meta di attuare.
Il caso arriva mentre il settore olandese del gioco concentra sempre più gli sforzi di contrasto sull'infrastruttura che circonda gli operatori senza licenza, comprese piattaforme pubblicitarie, servizi di pagamento, provider di hosting e altri intermediari.
Per VNLOK, l'obiettivo è spostare l'applicazione delle regole più a monte, impedendo in primo luogo che le pubblicità di gioco illegale raggiungano gli utenti olandesi.
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