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Gli investigatori sostengono che undici società mascherate da imprese legittime abbiano elaborato quasi 120 miliardi di PKR fornendo infrastrutture di pagamento a piattaforme di gioco offshore.
L'Agenzia federale d'investigazione del Pakistan ha arrestato due sospetti nell'ambito di un'indagine su una presunta rete di pagamenti che ha elaborato quasi 120 miliardi di PKR, circa 430 milioni di dollari, attraverso undici società collegate al gioco online illegale.
Durante l'indagine sui flussi finanziari, la FIA ha identificato piattaforme tra cui U7777 Game, TD777 Game, 89F Game ed EPIWIN.
Le società erano formalmente presentate come imprese attive in settori quali e-commerce, marketing digitale e costruzioni. Gli investigatori sostengono però che i loro conti fossero usati per ricevere, instradare e trasferire denaro collegato al gioco online.
La cifra di 119,93 miliardi di PKR rappresenta il totale dei movimenti in accredito sui conti e non deve essere interpretata come ricavi di gioco, profitti criminali o denaro trattenuto dai sospetti.
Due sospetti arrestati mentre la FIA cerca altri coinvolti
Gli uomini arrestati sono stati identificati come Muhammad Zeeshan e Muhammad Hamza Sarwar.
Zeeshan risultava proprietario di tre società che avevano registrato movimenti complessivi in accredito per circa 47,78 miliardi di PKR.
Gli investigatori accusano Sarwar di aver sviluppato siti fittizi per le società e contribuito ai loro test nell'ambito del processo utilizzato per ottenere conti di pagamento aziendali.
La FIA ha inizialmente registrato il caso contro otto sospetti identificati e ha dichiarato che le operazioni proseguivano per individuare altre persone presumibilmente collegate alla rete.
Otto delle undici società identificate nell'indagine erano registrate a nome di soli tre individui.
Cinque conti hanno elaborato 10,5 milioni di transazioni
Una parte significativa dell'indagine riguarda cinque conti di incasso presso servizi bancari senza filiali.
Secondo i documenti del caso della FIA, questi conti hanno ricevuto circa 8,59 miliardi di PKR, pari a circa 30 milioni di dollari, attraverso approssimativamente 10,49 milioni di transazioni.
Il volume implica un numero molto elevato di pagamenti relativamente piccoli, compatibile con l'attività di depositi e prelievi che può verificarsi nei servizi di gioco online rivolti ai consumatori.
Gli investigatori sostengono che i fondi siano stati successivamente trasferiti attraverso più canali finanziari e conti aziendali.
La FIA sta inoltre esaminando il presunto utilizzo di sistemi hawala e hundi non autorizzati e della criptovaluta USDT per il regolamento dei pagamenti.
Si tratta ancora di contestazioni degli investigatori, non accertate da un tribunale.
Le società avrebbero fornito infrastrutture locali di pagamento
Il caso illustra l'importanza delle infrastrutture di pagamento per gli operatori di gioco che servono mercati in cui non hanno accesso legale ai tradizionali servizi nazionali di acquiring.
Secondo gli investigatori, le società erano strutturate per apparire come normali imprese commerciali, mentre i loro conti aziendali e quelli presso servizi bancari senza filiali erano usati per elaborare transazioni legate al gioco.
La creazione di siti apparentemente legittimi poteva aiutare queste società a superare i primi controlli di ammissione quando richiedevano conti di pagamento.
La FIA sta anche verificando se dipendenti di istituti finanziari o altri fornitori di servizi abbiano avuto un ruolo nel consentire l'apertura o l'utilizzo dei conti.
Non sono state annunciate conclusioni definitive su queste terze parti.
La FIA indaga sui beneficiari finali
L'agenzia sta ora cercando di rintracciare i beneficiari finali dei fondi e determinare come il denaro circolasse nella rete più ampia.
Gli investigatori hanno registrato circa 118,8 miliardi di PKR di movimenti in addebito, insieme ai 119,93 miliardi di PKR accreditati alle undici società.
Poiché il volume dei movimenti misura il denaro che passa attraverso i conti, l'entità delle transazioni non dimostra il beneficio economico ricevuto da un singolo accusato.
Il caso è stato registrato ai sensi della legge pakistana sulla regolamentazione valutaria e del Codice penale, comprese le disposizioni relative a presunte frodi e falsificazione di documenti.
Per l'industria iGaming, l'indagine evidenzia come le azioni contro gli operatori illegali si estendano sempre più oltre i siti di gioco stessi, raggiungendo le società locali di pagamento, i conti aziendali e i meccanismi di regolamento che consentono ai giocatori di depositare e prelevare fondi.
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