Brazil bans igaming · 1h ago · 4 min di lettura
L’operazione Azzardo indaga su un presunto riciclaggio legato alle scommesse. Un tribunale ha autorizzato il congelamento di beni fino a 3,483 miliardi di R$ per 184 persone e società.
La polizia brasiliana ha avviato l’operazione Azzardo il 5 novembre, eseguendo 52 mandati di perquisizione e sequestro contro una rete finanziaria che avrebbe fornito servizi a piattaforme di scommesse non autorizzate.
Un tribunale ha autorizzato il congelamento di conti e beni appartenenti a 64 persone fisiche e 120 società, fino a un tetto complessivo di 3,483 miliardi di R$, circa 627 milioni di dollari statunitensi. Tale limite rappresenta l’importo coperto dal provvedimento, non la conferma che siano stati individuati e congelati beni di quel valore.
I pagamenti sarebbero transitati attraverso società di comodo
Gli investigatori hanno individuato movimenti finanziari per circa 739 milioni di R$, pari a circa 133 milioni di dollari statunitensi, collegati alla presunta rete.
Secondo la polizia, i pagamenti degli scommettitori venivano convogliati attraverso società le cui attività dichiarate non avevano alcun legame con il gioco d’azzardo. Tra gli esempi figuravano una clinica di assistenza psicosociale e un negozio di tarocchi. Gli investigatori avrebbero trovato immobili vuoti o attività estranee a quelle dichiarate presso alcuni indirizzi registrati.
La polizia ha dichiarato che le società ricevevano, accentravano e ridistribuivano denaro tra persone fisiche, imprese e istituti di pagamento. Parte dei fondi veniva inoltre convertita in criptovalute.
Anche la fintech A55 nell’indagine
L’indagine riguarda anche A55 Sociedade de Crédito, con sede a São Paulo, e società collegate. La polizia ha segnalato transazioni per circa 1 miliardo di R$, pari a circa 180 milioni di dollari statunitensi, che coinvolgevano l’istituto e imprese associate, inclusi pagamenti legati a operatori di scommesse non autorizzati.
Agência Brasil ha riferito che oltre 100 conti presso la fintech avrebbero ricevuto pagamenti di scommesse. L’agenzia ha dichiarato di aver chiesto una risposta all’istituto. Gli importi delle transazioni riguardano parti diverse dell’indagine e non devono essere sommati come perdite distinte.
Perquisizioni in sei giurisdizioni
Circa 200 agenti hanno partecipato all’operazione nel Distretto Federale e negli stati di São Paulo, Goiás, Paraná, Ceará e Rio Grande do Norte.
L’indagine era iniziata cinque mesi prima, in seguito a segnalazioni della Segreteria dei premi e delle scommesse del Ministero delle Finanze relative a piattaforme attive senza autorizzazione federale. Nell’ambito dell’operazione annunciata non sono stati emessi mandati di arresto.
I reati ipotizzati comprendono gioco d’azzardo non autorizzato, frode elettronica, riciclaggio di denaro, false dichiarazioni e partecipazione a un’organizzazione criminale. Le accuse restano oggetto di indagine.
Commenti (0)
Ancora nessun commento. Sii il primo!