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Regulus Partners stima al 5% il rischio di un divieto permanente del gioco in Brasile

La società di consulenza prevede che ricorsi legali, Congresso ed elezioni presidenziali brasiliane determineranno il futuro del divieto, avvertendo però che gli operatori autorizzati devono ancora affrontare una chiusura del mercato nel breve termine.

Regulus Partners ha stimato ad appena il 5% la probabilità che il divieto temporaneo del Brasile sulle scommesse online e sui giochi da casinò diventi alla fine permanente.

La società di consulenza ha delineato quattro possibili percorsi per il mercato dopo la misura provvisoria del 25 settembre del presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Il provvedimento ha già forza di legge e riguarda l'operatività, l'intermediazione e la pubblicità delle scommesse a quota fissa, comprese le scommesse sportive e i giochi da casinò online. 

Il dato del 5% indicato da Regulus è una stima analitica di scenario e non una previsione statistica basata sui sondaggi. L'esito finale dipenderà dai procedimenti legali, dalle decisioni del Congresso e dalle elezioni presidenziali brasiliane.

Un ricorso in tribunale potrebbe fermare rapidamente la chiusura

Il primo percorso considerato da Regulus è un ricorso legale riuscito prima che gli operatori siano obbligati a mettere offline le proprie piattaforme.

La società di consulenza assegna una probabilità del 10% al fatto che il settore riesca ad avere successo in tribunale abbastanza presto da evitare la chiusura iniziale.

La misura provvisoria brasiliana impone agli operatori autorizzati di rendere indisponibili i propri siti e applicazioni di scommesse dopo un periodo di transizione di 10 giorni. I nuovi depositi sono già stati vietati, mentre le scommesse non ancora concluse dovranno essere rimborsate se resteranno aperte al momento della cessazione dell'accesso. 

Regulus sostiene che la forza giuridica tradizionalmente attribuita alle misure provvisorie presidenziali renda difficile un'immediata revoca giudiziaria, sebbene gli operatori abbiano già iniziato a preparare ricorsi legali.

Il risultato elettorale potrebbe cambiare la direzione politica

Gli altri scenari dipendono in parte dalle elezioni presidenziali brasiliane, con il primo turno previsto per il 4 ottobre e un possibile ballottaggio il 25 ottobre.

Regulus considera scenari in cui il presidente Lula rimane in carica oppure il senatore Flávio Bolsonaro conquista la presidenza. La società di consulenza prevede che il percorso politico influenzerà la decisione di mantenere, revocare o respingere la misura provvisoria da parte del Congresso.

Gli attuali sondaggi pubblici non indicano un vincitore chiaro. Recenti rilevazioni di Datafolha, AtlasIntel e altri istituti hanno mostrato Lula e Flávio Bolsonaro statisticamente appaiati oppure separati da margini compresi nell'incertezza dichiarata dei sondaggi in ipotetici confronti al ballottaggio. 

Flávio Bolsonaro ha criticato il divieto sulle scommesse imposto da Lula, ma la sua posizione non implica un ritorno completo al precedente quadro normativo. Si è inoltre espresso pubblicamente contro i giochi da casinò online, il che significa che le politiche su scommesse sportive e casinò potrebbero seguire percorsi differenti sotto una futura amministrazione.

Regulus vede una chiusura prolungata come il principale rischio a breve termine

Nella maggior parte degli scenari analizzati, Regulus prevede che gli operatori autorizzati attraversino un periodo in cui non potranno operare legalmente mentre la misura provvisoria segue il suo iter politico e giudiziario.

La società di consulenza stima all'85% la probabilità di una chiusura prolungata del mercato invece di un immediato ripristino del settore regolamentato. Questa stima è distinta dal 5% attribuito alla possibilità che il divieto diventi definitivamente permanente.

Per gli operatori, la distinzione è importante. Anche se il divieto venisse successivamente revocato, una chiusura di settimane o mesi potrebbe incidere su ricavi, personale, contratti con i fornitori, accordi di sponsorizzazione e fidelizzazione dei clienti.

Il mercato regolamentato del Brasile è stato aperto soltanto nel gennaio 2025, rendendo l'attuale interruzione particolarmente significativa per le aziende che hanno pagato licenze federali quinquennali e investito in operazioni locali.

Il mercato nero potrebbe beneficiare dell'interruzione

Regulus prevede inoltre che il gioco non autorizzato possa essere uno dei potenziali beneficiari di una chiusura prolungata.

La società di consulenza stima il più ampio mercato illegale del gioco in Brasile in oltre $25 miliardi di ricavi, includendo attività come Jogo do Bicho, gioco con criptovalute e macchine da gioco illegali. La cifra è una stima di Regulus e non una misurazione ufficiale del governo. 

Il Brasile ha già segnalato una rapida comparsa di nuovi domini di gioco non autorizzati da quando è stato annunciato il divieto, anche se il solo numero dei domini non dimostra quanta attività di scommessa si sia spostata dalle società autorizzate agli operatori illegali.

Regulus ha inoltre individuato la società statale Caixa come possibile beneficiaria qualora le restrizioni sugli operatori commerciali lasciassero alla lotteria federale una posizione più forte nel mercato del gioco.

La valutazione centrale della società di consulenza non è quindi che il mercato regolamentato del Brasile sia destinato necessariamente a scomparire in modo permanente, bensì che gli operatori affrontino forti disagi anche negli scenari in cui l'attuale divieto venga successivamente rimosso.

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